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Roma – oro da investimento cos’è, dove lo acquisto

Esistono due tipologie diverse di oro, quello puro e le leghe: queste ultime prevedono l’aggiunta di una quantità variabile di materiali leganti (in genere il 25%) per rendere il metallo più resistente. Proprio per questo motivo le leghe vengono impiegate in oreficeria e gioielleria, così da rendere difficile l’usura e il danneggiamento dei pezzi realizzati. Invece l’oro puro viene chiamato da investimento in quanto risulta uno dei beni rifugio per eccellenza dato che è molto stabile nel lungo periodo e aumenta il proprio valore in occasione di crac borsistici e situazioni politiche, finanziarie e valutarie negative. Molte persone decidono di investire in oro perché questa soluzione consente di ottenere numerosi vantaggi: innanzitutto si diversifica il proprio portafoglio, così da mettere al sicuro i risparmi in qualunque situazione. Inoltre, in base a quanto stabilito dalla legge 7/2000, tutte le operazioni che riguardano l’oro da investimento (sia sotto forma di lingotti che […]

Oro da investimento monete o lingotti?

Quando si decide di investire in oro fisico, si hanno a disposizione due soluzioni diverse, che prevedono rispettivamente l’acquisto di lingotti d’oro oppure di monete da investimento. In entrambi i casi si riesce a proteggere i propri risparmi da eventuali crolli finanziari: infatti l’oro fisico è da sempre considerato un bene rifugio perché è volatile nel lungo periodo (come accade invece per le obbligazioni, le azioni, il mattone e la valuta) e consente una grande affidabilità anche se i mercati sono incerti oppure in perdita. Al tempo stesso i potenziali guadagni di questa tipologia di investimento sono di gran lunga superiori al rischio sempre presente in caso di acquisto a causa delle modifiche del valore del metallo sul mercato. Sono sempre di più le persone che operano a vario titolo nel settore della compravendita di oro usato, tuttavia si consiglia di effettuare queste operazioni sotto forma di oro da investimento […]

Compro oro – ti spiego come funziona

Stai pensando di vendere i tuoi oggetti in oro per ricavarne un immediato guadagno? L’idea ti alletta, ma non hai ben chiaro in che modo operano i compro oro? Nessun problema: ecco quali sono gli step che un esercizio di questo tipo deve rispettare per acquistare dell’oro da un privato. Le attività di compro oro sono assolutamente legali in Italia, e ovviamente è premura del consumatore quella di rivolgersi solo ed esclusivamente ad aziende regolarmente autorizzate allo svolgimento di tale attività. Se si vuol vendere oro usato non vi sono particolari accorgimenti da prendere, se non quello di presentare personalmente gli articoli in oro che si intendono vendere, avere a disposizione i propri documenti di identità, e ovviamente esser disposti a compilare e firmare i moduli che dovranno essere presentati da parte dell’esercente. La prima operazione che compie il personale di un compro oro è quella più ovvia, ovvero quella […]

Hai vinto un quiz televiso e non sai cosa fare con i tuoi gettoni d’oro?

Avete partecipato ad un concorso oppure ad un quiz televisivo ed avete vinto qualche gettone d’oro? Si tratta di veri e propri pezzi del prezioso metallo coniati proprio a forma di gettoni, che solitamente riportano su un lato il logo dell’emittente televisiva o dell’azienda che li elargisce. Questo tipo di premi viene utilizzato come forma di pagamento per vincite televisive al posto del denaro contante per permettere alle aziende organizzatrici di proporre giochi e quiz con vincite senza contravvenire alle disposizioni legislative che impediscono il gioco d’azzardo e quindi le vincite in denaro. La loro grandezza (e quindi il peso) possono variare, ed il concorrente vincitore del gioco si vedrà elargire un numero variabile di gettoni che corrisponderà all’importo totale della vincita realizzata al netto dell’IVA che, come tutti sappiamo ammonta al 22%. La vincita realizzata viene pagata solitamente a distanza di circa sei mesi dalla data della sua realizzazione, […]

Quotazione Oro,usa Il Blocca Prezzo Per Guadagnare Di Più

Vendere il proprio oro usato, è un’esperienza davvero interessante: in pochi semplici passi puoi trasformare in denaro vero, contante, degli oggetti che hai in casa e che magari non usi più da anni. Non servono competenze particolari, né lunghe ed estenuanti ricerche per scovare l’affare migliore: grazie alla diffusione dei compro oro la transazione può svolgersi in eleganti negozi, con staff professionali e con tutte le garanzie di un lavoro svolto con passione e a regola d’arte. L’ingresso sul mercato dell’usato di marchi a diffusione nazionale o internazionale, con anni di esperienza comprovata e la potenza data da solide strutture societarie, rende il mercato molto più sicuro rispetto al passato e permette, con piccole accortezze, di trarre davvero il massimo dalla vendita dell’oro usato. Basta infatti conoscere e sfruttare a dovere gli incredibili servizi accessori che i grandi brand, mettono a disposizione e il gioco è fatto. Gli strumenti necessari sono […]

Nuova norma sul quantitativo di nichel permesso in oreficeria e bigiotteria:

Dal 1° aprile 2013 è entrata in vigore una nuova normativa relativa alla quantità di nichel permesso in oreficeria e bigiotteria. La norma UNI EN1811/2011, sostituisce quella del 2008, relativa al quantitativo massimo di nichel presente negli oggetti metallici utilizzati nelle parti perforate del corpo o che rimangano in contatto diretto e prolungato con la pelle. Il provvedimento è stato necessario per allinearsi con le direttive del REACH (Registration, Evaluation and Authorization of Chemicals) agenzia della Comunità Europea che regola l’utilizzo di sostanze chimiche, per ridurne l’impatto nocivo sia sull’ambiente che sull’uomo, tutelando comunque la forza e la capacità produttiva delle industrie chimiche in Europa. Dal 1° Aprile 2013, la quantità di nichel utilizzato in tutti gli oggetti metallici progettati per il contatto con le parti perforate del corpo umano, come orecchini, pearcing e similari, dovrà avere un tasso di cessione, detto anche limite di migrazione, inferiore a 0,2 μg/cm2/settimana. […]